Assistenza legale on the road

Un team di avvocati ti assiste direttamente in Via Solferino, 10 a tariffe chiare e accessibili

Cos'è il punto legale?

A chi si rivolge?

Attività di competenza

E' un servizio di consulenza ed assistenza legale prestato da un team di avvocati che svolgono la loro professione con disponibilità, trasparenza e immediatezza. Punto Legale si propone di assistere i propri clienti privilegiando la conciliazione e proponendo l'attività giudiziale solo nei casi necessari. Sia a privati che a imprese per risolvere questioni nei vari settori del diritto, sia in ambito stragiudiziale che giudiziale. Caratteristica del Punto Legale è la soluzione di questioni e controversie giuridiche tramite avvocati specializzati, immediatamente disponibili ed operativi, che applicano tariffe chiare ed accessibili. Controversie di lavoro, recupero crediti, risarcimento danni, infortunistica stradale, contratti, immobiliare, condominio, locazione. Diritto penale: reati contro la persona, reati contro il patrimonio, reati contro la pubblica amministrazione, reati militari. Diritto di famiglia, separazioni, divorzi, immigrazione, opposizione cartelle esattoriali, tutela consumatori, sfratti. Ricorsi avverso provvedimenti emanati dalla pubblica amministrazione, pubblico impiego (provvedimenti disciplinari, ricostruzione carriere, esclusione concorsi).




News 1

  • INFORMAZIONI SUL "DIVORZIO BREVE"
    Il disegno di legge sul divorzio breve approvato dalla Camera alla fine di maggio è ora fermo al Senato. Se dovesse essere approvato vediamo cosa cambierebbe. Il DDl prevede una riduzione dei tempi, dai 3 anni attuali per chiedere il divorzio, dopo la riforma, le coppie potranno chiedere il divorzio dopo 12 mesi in caso di separazione giudiziale e dopo 6 mesi in caso di separazione consensuale. I tempi non cambiano in presenza di figli minori. Inoltre nel caso di separazione giudiziale, si potrà attivare la procedura di divorzio dopo 12 mesi dal giorno della "notificazione della domanda di separazione" da un coniuge all'altro e non più dal giorno dell'udienza davanti al Presidente del tribunale che viene fissata entro 90 giorni dal deposito del ricorso, termine ad oggi quasi mai rispettato. Il Ddl anticipa la decorrenza anche per le separazioni consensuali. In questo caso, i sei mesi si conteranno, anziché dall'udienza presidenziale, dalla data di deposito del ricorso ovvero dalla data della notificazione del ricorso, qualora esso sia presentato da uno solo dei coniugi. Il testo modifica anche le regole per chiedere lo scioglimento della comunione legale dei beni.

  • News 2

  • IMPUGNAZIONE ACCERTAMENTI CATASTALI AGENZIA DELLE ENTRATE
    Il riclassamento automatico dell'Agenzia delle Entrate può essere impugnato entro 60 giorni dal ricevimento dell'atto, alla Commissione Tributaria Provinciale per carenza di motivazione, secondo il recente e favorevole orientamento della Corte di Cassazione.
    Specifica dei motivi del ricorso, dei tempi dei costi della procedura di impugnazione presso il nostro studio,previo appuntamento telefonico al n. 06.4440969

  • News 3

  • TICKET PARCHEGGIO SCADUTO, NIENTE PIÙ MULTA
    Il Ministero dei trasporti, ieri 20 marzo 2014, ha confermato che non ci saranno multe per chi prolunga la sosta nelle strisce blu oltre l'orario per il quale ha pagato. Il pagamento in misura insufficiente non costituisce violazione al codice della strada, ma configura unicamente un'inadempienza contrattuale. Pertanto, l'inadempienza implica solo il saldo della tariffa non corrisposta.

  • News 4

  • DIRITTO PENALE
    Bomboletta spray urticante: per la Cassazione ci vuole il porto d'armi Cassazione penale , sez. I, sentenza 05.02.2014 n° 5719
  • News 5

  • DIRITTO PENALE
    Pena ridotta per lo spaccio di droghe leggere. Sentenza delle Sezioni Unite Penali della Cassazione.


    Dove siamo


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    Controversie di lavoro

    Punto Legale si occupa delle diverse fasi del rapporto di lavoro, dalla sua costituzione alla sua conclusione, degli effetti prodotti da determinati eventi (malattia, maternità, infortunio, ecc.), degli aspetti economici (retribuzione e TFR) contributivi e assicurativi, delle condizioni di igiene e sicurezza sul lavoro fino al pensionamento.

    Ricorsi avverso taglio stipendi dirigenti e dipendenti Pubblica Amministrazione e avverso blocco degli stipendi e dei contratti di lavoro.


    Recupero crediti

    Punto Legale offre la propria consulenza ed assistenza legale per il recupero di crediti insoluti.

    Il recupero del credito viene effettuato in due fasi:

    • fase stragiudiziale:

      Punto Legale, prima di iniziare una procedura giudiziale, opera un tentativo per recuperare bonariamente il credito. Il primo passo consiste nella redazione di una lettera avente la funzione di mettere formalmente in mora il debitore e di interrompere la prescrizione. A seguito della lettera di intervento è possibile che il debitore contatti il legale e che la vertenza possa essere chiusa in tempi rapidi concordando un pagamento a stralcio ovvero un pagamento rateale dell'importo dovuto.

    • fase giudiziale:

      nel caso in cui un tentativo di recupero bonario non sia possibile e nel solo caso in cui vi sia una ragionevole possibilità di recuperare il credito, Punto Legale procede alla fase giudiziale. In alcuni casi la legge consente di procedere subito al recupero forzato mediante il ricorso al pignoramento, senza dover attendere una pronuncia da parte degli uffici giudiziari (Tribunale o Giudice di Pace): ad esempio quando il creditore ha cambiali o assegni. Nel caso in cui il creditore sia privo di un assegno o di una cambiale è necessario proporre un'azione in giudizio al fine di ottenere dall'organo giudicante (Tribunale o Giudice di Pace) un provvedimento (decreto ingiuntivo o sentenza) con il quale potrà procedersi al pignoramento. Con il pignoramento si notifica al debitore un'ingiunzione di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito indicato i beni che si assoggettano alla espropriazione e i loro frutti. Tramite il pignoramento il debitore viene privato della disponibilità del bene pignorato. Il pignoramento può avere ad oggetto beni mobili (es. arredamento, apparecchi Hi-Fi, quadri, gioielli ecc), beni immobili (es. appartamenti, terreni ecc.) ovvero beni che sono in custodia presso terzi (es. stipendi, conti correnti, titoli ecc.).


    Risarcimento danni

    Dopo un incidente stradale, un errore sanitario o un infortunio sul lavoro è sempre difficile scegliere se farsi assistere da uno studio di professionisti oppure cercare di tutelarsi da soli. Il Punto Legale offre una consulenza legale personalizzata, dopo la quale, il cliente è libero di fare delle riflessioni per decidere se proseguire la pratica con lo studio o rivolgersi altrove. La consulenza, generalmente immediata avviene nella nostra sede dove uno staff di professionisti valuta il singolo caso approfondendo la tematica specifica e proponendo ipotetiche soluzioni al cliente che ha comunque sempre l'ultima parola.

    Con risarcimento danni si intende il rimborso in denaro del danno da te subito. I danni comprendono lesioni a persone o beni personali (automobile, cose trasportate, animali...), a effetti personali (abbigliamento, cellulare, occhiali), ma anche spese sostenute per viste mediche o consulenze. Danni, dunque, che possono essere materiali, fisici e morali: il risarcimento danni, infatti, si estende al riconoscimento di qualsiasi sia il diritto leso. Affrontare da soli un incidente o un infortunio non è facile: non solo viene sconvolta la normale quotidianità, ma subentrano oneri di tempo e denaro non indifferenti. Il Punto Legale ti aiuta ad affrontare tutti i disagi che conseguono da una situazione del genere. Opera al fine che tu possa ottenere il pieno e completo riconoscimento delle tue ragioni e il giusto risarcimento danni che ne consegue. Un aiuto indispensabile in momenti di bisogno e vulnerabilità. Un aiuto concreto. Per te.

    • RISARCIMENTO INCIDENTI STRADALI:

      Siamo al tuo fianco per aiutarti a risolvere ogni problema. Il Punto Legale ti aiuta in ogni momento, facilitando, da subito, il tuo percorso offrendoti un'assistenza completa. Chiedi una consulenza gratuita sulla tua pratica. Grazie al nostro aiuto otterrai in breve tempo ciò che ti spetta di diritto, evitando complicazioni, burocrazia e contrattempi. Rivolgendoti al Punto Legale potrai beneficiare di accurate perizie dei danni fisici, materiali e persino morali, i quali vengono spesso sottovalutati in rapporto alla loro effettiva entità. Le pratiche vengono gestite da legali specializzati che seguono l'istruzione della pratica, provvedono all'assegnazione degli incarichi medico legali e trattano la liquidazione con le Compagnie Assicurative.

    • RISARCIMENTO ERRORI SANITARI (Malasanità)

      Può capitare che, anche in luoghi ritenuti sicuri come gli ospedali, siano commessi degli errori. Ciò accadde più spesso di quanto si pensi: tali fatalità possono essere causate da distrazione, imperizia o cattiva organizzazione. Errori che si ripercuotono sulla tua salute o su quella dei tuoi cari che possono generare oltre a invalidità permanente anche una riduzione della futura capacità di produrre reddito. Il Punto Legale si schiera al tuo fianco se hai subito un danno, per aiutarti ad esercitare i tuoi diritti ed ottenere un risarcimento per errori sanitari. Con la consulenza gratuita iniziale il problema è affrontato nello specifico, così da trovare la soluzione più adatta al tuo caso. Siamo al tuo fianco per aiutarti in ogni momento. Per ottenere in tempi brevi e senza complicazioni quello che ti spetta di diritto.

    • INFORTUNIO SUL LAVORO

      Purtroppo gli infortuni sul lavoro sono molto frequenti e spesso le vittime non sono correttamente tutelate. Conoscere i propri diritti è il primo passo per ottenere un giusto risarcimento a lesioni che a volte possono essere permanenti e che spesso creano al fisico un danno rilevante. Per questo il Punto Legale è a tua disposizione per aiutarti a muoverti nella giusta direzione e risolvere ogni problema, accertando - con ogni scrupolo necessario - le responsabilità di chi poi sarà tenuto al risarcimento. Ti assistiamo passo dopo passo nelle procedure burocratiche, nella effettuazione delle necessarie visite mediche, nelle transazioni e nei rapporti con le assicurazioni, con enti pubblici o aziende private. Se hai subito un infortunio sul lavoro, contattaci per ottenere in tempi brevi e senza complicazioni quello che ti spetta di diritto.


    Separazione e divorzio

    La fine di un matrimonio è un evento seriamente traumatico che ci priva della serenità con profonde ricadute negative sulla vita lavorativa e di relazione, soprattutto per le coppie con figli. Rancori e vendette sfociano in lunghissime e costose vertenze legali che si trascinano per anni e che alla fine vedono tutti sconfitti. Punto Legale privilegia la via della mediazione al fine di trovare un accordo rapido ed accettabile per entrambi i coniugi. Con la procedura della separazione consensuale e del divorzio congiunto è possibile ottenere una soluzione in poche settimane affrontando costi molto contenuti. Nei casi in cui risulti impossibile trovare un soddisfacente accordo tra i coniugi, Punto Legale è in grado di offrire la propria assistenza legale per la soluzione di ogni aspetto: l'assegnazione della casa; alimenti e mantenimento dell'ex coniuge; l'affidamento dei figli minori.


    Difendersi da un debito

    Il recupero di un credito da parte del Fisco, di una Banca o di una Finanziaria è una procedura legale scandita che inizia con la notifica di una cartella esattoriale o di un decreto ingiuntivo e si conclude con l'aggressione del patrimonio del debitore mediante il pignoramento dei propri beni (ad esempio l'abitazione di proprietà, l'automobile, i conti correnti bancari) e dei propri redditi da lavoro (stipendio). In caso di cartelle esattoriali, decreti ingiuntivi, pignoramenti o precetti, Noi di Punto Legale ti possiamo aiutare fornendoti una valida assistenza legale. Attraverso l'esame della documentazione siamo in grado di proporti l'azione più opportuna per difendere i tuoi beni anche mediante la proposta di una soluzione bonaria con il tuo creditore.

    • Cartelle esattoriali: il Fisco e le cartelle esattoriali.

      Sempre più spesso capita di vedersi recapitare una cartella esattoriale per debiti contratti con il Fisco, l'Agenzia delle Entrate, e l'Equitalia per tributi (IVA; IRPEF, IRAP, ICI, Tariffa rifiuti ecc.) ovvero per contravvenzioni al Codice della Strada. La cartella esattoriale è solo l'inizio di una procedura esecutiva che poi si conclude, nella migliore delle ipotesi, con il fermo amministrativo del tuo veicolo e, nei casi più gravi, con il pignoramento dell'abitazione di proprietà. Tuttavia non sempre siamo obbligati a pagare. Infatti il cittadino ha la possibilità di ricorrere ad alcuni strumenti legali per la sua tutela: si può concordare una rateizzazione fino a 72 mesi; la cartella esattoriale può essere opposta innanzi la Commissione Tributaria od il Giudice di Pace; si può proporre un accertamento con adesione. Ricorrere all'aiuto di un legale esperto spesso consente di risolvere il problema e di evitare conseguenze più gravi. Infine il sistema fiscali per il recupero dei debiti tributari sta per essere modificato e presto potrebbe diventare accora più aggressivo per il contribuente: tra pochi mesi basterà l'avviso di accertamento dell'Agenzia delle Entrate, con le somme contestate dal fisco, per procedere all'azione esecutiva senza più bisogno della cartella esattoriale. In tal modo il Fisco potrà esigere i propri crediti nell'arco di soli 90 giorni.

    • Debiti con banche e finanziarie.

      La grave crisi economica in atto e la necessità di fare fronte alle piccole e grandi esigenze della nostra vita quotidiana hanno condotto molte persone a contrarre debiti con Banche e Finanziarie, debiti a cui non possono più fare fronte. Tuttavia è possibile concludere con l'istituto creditore una transazione riducendo l'importo del debito scaduto ovvero accedendo ad una rateizzazione. Ciò è possibile in quanto il recupero del credito da parte della Banca o della Finanziaria comporta tempi a volte lunghi nonché l'incertezza dell'effettivo recupero del credito: facendo leva su questi elementi, con l'assistenza di un legale, è possibile condurre il creditore ad accettare un importo inferiore rispetto a quello effettivamente dovuto.

    • Decreto ingiuntivo: ti è stato notificato un decreto ingiuntivo?

      E' il primo atto con il quale il creditore, Banca, Finanziaria, fornitore ecc. inizia la procedura per recuperare il proprio credito. E' un atto emesso da un ufficio giudiziario (Tribunale o Giudice di Pace) con il quale viene intimato al debitore di pagare il proprio debito, maggiorato degli interessi e delle spese legali, entro il termine perentorio di quaranta giorni, scaduto il quale l'atto è definitivo e non più impugnabile. Tuttavia il debitore non è senza difesa: entro lo stesso termine di quaranta giorni, infatti, può proporre opposizione innanzi allo stesso ufficio giudiziario che ha emanato il decreto ingiuntivo per far valere le proprie ragioni (importi prescritti, non dovuti, già corrisposti, errori di calcolo ecc.) evitando conseguenze più gravi come il pignoramento dei proprie beni.

    • Precetto: ti è stato notificato un atto di precetto?

      Se ti è stato notificato un decreto ingiuntivo e non ti sei opposto il secondo atto con il quale il creditore procede al recupero del proprio credito è l'atto di precetto. Molto più spesso di quanto si possa pensare a volte capita che ci venga notificato un decreto ingiuntivo senza nemmeno averne avuta piena conoscenza: l'Ufficiale Giudiziario che procede alla notifica del decreto si reca presso la nostra abitazione mentre siamo al lavoro e per avvisarci ci lascia nella buca delle lettere una cartolina verde dall'aspetto inconsueto. Pochi sanno che quella cartolina verde ci avvisa che siamo oggetto di una procedura esecutiva: molti la gettano via senza sapere che così non fanno altro che fare un favore al proprio creditore. Ecco quindi che spesso ci si rende conto di subire una procedura legale solo con lo notifica dell'atto di precetto: con esso il creditore intima di pagare il debito, maggiorato di interessi e spese legali sempre più onerose, entro un termine brevissimo (di solito non superiore a dieci giorni). Tuttavia anche questa volta si può ricorrere ad alcuni strumenti legali per far valere vizi formali o sostanziali dell'atto e della procedura. L'atto di precetto è un atto da non sottovalutare perchè preannuncia in tempi brevi la successiva aggressione del patrimonio del debitore.

    • Pignoramento: hai subito un pignoramento?

      Il pignoramento e' l'atto con cui si inizia l'espropriazione forzata dei beni del debitore: immobili, mobili, stipendio, conti correnti, ecc. E' l'atto finale della procedura iniziata dal creditore con la notifica della cartella esattoriale o del decreto ingiuntivo. E' il momento più grave per il debitore che vede aggredito il proprio patrimonio (la casa acquistata con anni di sacrifici) ed il proprio stipendio (spesso sua unica fonte di sostentamento). Tuttavia il debitore ha ancora la possibilità di difendersi e di trovare una soluzione ai suoi problemi.

    • L'azione revocatoria.

      Hai da poco concluso una vendita del tuo immobile oppure lo hai donato ad un figlio per garantirgli serenità ma un creditore ha proposto azione revocatoria. L'azione revocatoria è uno strumento giuridico con il quale il creditore può agire in giudizio al fine di far dichiarare inefficaci (appunto revocare) tutti gli atti che il debitore ha compiuto sul proprio patrimonio. Con tale azione il creditore mira a far rientrare nella propria disponibilità il bene venduto o donato al fine di aggredirlo. All'azione revocatoria è possibile resistere in giudizio tutelando i propri beni e mettendoli al riparo da procedure esecutive.


    Condominio, locazione, sfratti

    • Condominio

      Punto Legale si occupa anche di prestare consulenza ed assistenza legale in materia Condominiale. Punto Legale offre la propria assistenza nei giudizi aventi ad oggetto l'impugnazione giudiziale di delibere assembleari viziate da nullità e da annullabilità. Sono nulle le delibere adottate dall'assemblea dei condomini aventi un oggetto impossibile o illecito, ovvero che non rientra nella competenza dell'assemblea, oppure che ledono diritti individuali inviolabili per Legge. Sono annullabili le delibere condominiali che sono adottate senza il rispetto delle norme dettate dal Codice Civile che disciplinano la convocazione dei condomini, o la necessità di maggioranze qualificate per la validità della deliberazione. Inoltre Punto Legale tutela i propri assistiti contro i comportamenti illeciti tenuti dagli altri condomini.

    • Locazione e sfratti

      Punto Legale offre consulenza ed assistenza legale per la redazione di ogni tipo di contratto di locazione: uso abitativo (canone libero o canone vincolato); contatti transitori, per studenti o lavoratori fuori sede, contratti ad uso commerciale. Inoltre Punto Legale gestisce le vertenze la cessione di azienda, l'indennità per la perdita dell'avviamento commerciale e la prelazione, situazioni di abusivismo. Infine Punto Legale assiste locatori e conduttori nelle procedure giudiziali di sfratto per finita locazione e per morosità.


    Multe e ritiro patente

    • Multe

      Le multe ormai sono diventate una primaria fonte di entrata nei bilanci dei comuni: strisce blu, rilevatori elettronici ai semafori ed autovelox sono l'incubo quotidiano dell'automobilista. Tuttavia il cittadino non sempre è costretto a subire. Infatti contro una multa può essere presentato ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace competente per far valere vizi formali (es. dati anagrafici errati) o sostanziali (es. sanzione prescritta). Punto Legale assiste i clienti ai quali sia stata notificata una multa per violazione del codice della strada, al fine non solo di evitare il pagamento di sanzioni, spesso pesanti, ma anche di impedire la conseguente decurtazione dei punti patente. Dopo aver valutato i presupposti di legge, Punto Legale predispone l'atto di opposizione più idoneo alla tutela dei tuoi diritti.

    • Ritiro patenti

      L'inasprimento delle sanzioni del codice stradale è iniziato con l'introduzione della patente a punti e si è concluso con le successive recenti modifiche che hanno condotto in certi casi anche al raddoppio delle sanzioni, soprattutto nei confronti dei neopatentati. Numerose sono le infrazioni che comportano il ritiro della patente auto: l'incidente con lesioni, la perdita dei punti per velocità, la guida in stato di ebbrezza o sotto l'influsso di sostanze stupefacenti. I periodi di sospensione inflitti possono essere molto lunghi (anche cinque anni), con evidenti gravi ripercussioni sulla vita familiare e lavorativa, considerato che l'auto è un bene primario soprattutto per coloro che vivono in grandi città. Punto Legale offre consulenza ed assistenza legale a tutti coloro i quali abbiano subito il ritiro della patente di guida per infrazioni al codice della strada ovvero per guida in stato di ebbrezza o sotto gli effetti di sostanze stupefacenti. Per poter procedere è essenziale la tempestività dell'intervento di un Legale esperto in quanto i termini sono spesso brevi. In questi casi Punto Legale assiste il cliente innanzi gli Uffici Giudiziari proponendo il ricorso più opportuno al fine di ottenere la restituzione della patente ovvero ottenere una sensibile riduzione del periodo di sospensione.


    Immigrazione

    • Il visto d'ingresso in Italia

      E' una autorizzazione concessa al cittadino extracomunitario per l'ingresso nel territorio della Repubblica italiana per transito o per soggiorno. La competenza al rilascio dei visti spetta alle Ambasciate e ai Consolati italiani all'estero. Punto Legale specializzato in diritto dell'immigrazione, fornisce consulenza e assistenza in ordine a tutte le problematiche riguardanti il visto d'ingresso, come le seguenti:

    • - necessita' o meno del visto

      - scelta del tipo di visto da richiedere

      - compilazione e presentazione della domanda di Visto

      - documentazione da presentare con la richiesta di Visto

      - cosa fare nel caso in cui il Visto venga negato

    • Il permesso di soggiorno

      Il permesso di soggiorno e' il documento che autorizza il cittadino extracomunitario a soggiornare in Italia. Il cittadino extracomunitario che permane in Italia senza regolare permesso di soggiorno e' considerato clandestino e puo' essere espulso, percio' e' molto importante possedere un valido permesso di soggiorno. Punto Legale, specializzato in diritto dell'immigrazione, garantisce consulenza e assistenza in ordine a tutte le problematiche in materia di permesso di soggiorno, come le seguenti:

      - tipo di Permesso di Soggiorno da richiedere

      - compilazione e presentazione della domanda di rilascio del primo Permesso di Soggiorno

      - compilazione e presentazione della domanda di rinnovo del Permesso di Soggiorno

      - compilazione e presentazione della domanda di conversione e proroga del Permesso di Soggiorno

      - ricorsi contro il diniego del rilascio e del rinnovo del Permesso di Soggiorno

      - ricorsi contro la revoca del Permesso di Soggiorno

      - Velocizzare la pratica se il Permesso di Soggiorno non viene rilasciato nel termine previsto dalla legge

      - risarcimento del danno causato dal ritardo nel rilascio del Permesso di Soggiorno

    • Asilo politico e "status di rifugiato"

      Possono chiedere asilo nel nostro Paese i perseguitati per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un gruppo sociale e per le proprie opinioni politiche, presentando una domanda di riconoscimento dello "status di rifugiato".
      "Status di rifugiato": E' compreso nel più ampio concetto di protezione internazionale come delineato dalla Direttiva n. 2004/83/CE del 29 aprile 2004 (c.d. Direttiva qualifiche), attuata nell’ordinamento italiano con il D.Lgs. n. 251/07 (c.d. Decreto qualifiche), che definisce le norme sull’attribuzione ai cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione sussidiaria. Ai sensi dell’art. 1, lett. a), della Convenzione di Ginevra del 1951 è rifugiato “chi temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori del Paese di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese; oppure che, non avendo una cittadinanza e trovandosi fuori del Paese in cui aveva residenza abituale a seguito di siffatti avvenimenti, non può o non vuole tornarvi per il timore di cui sopra”. E' riconosciuto dalla Commissione Territoriale competente in seguito alla presentazione di domanda di protezione internazionale.

      Al titolare dello "status di rifugiato" la Questura rilascia un permesso con motivo ’asilo politico’. Il primo rilascio deve essere chiesto presso la Questura, il rinnovo avviene tramite procedura postale.

      Il permesso per asilo politico:

      - Ha una validità di 5 anni;

      - è rinnovabile;

      - consente lo svolgimento di una attività lavorativa, subordinata o autonoma;

      - consente l'accesso allo studio;

      - consente l'accesso al pubblico impiego;

      - dà diritto alle prestazioni assistenziali dell'Inps (assegno sociale e pensione agli invalidi civili) ed all'assegno di maternità concesso dai Comuni.

      - consente l’iscrizione al servizio sanitario.

    • Ricongiungimento familiare con cittadino extra comunitario

      Un cittadino extracomunitario residente in Italia che disponga in di un alloggio e di un reddito puo' chiedere il ricongiungimento familiare dei seguenti familiari extracomunitari:

      - coniuge non legalmente separato e di eta' non inferiore ai diciotto anni;

      - figli minori, anche del coniuge o nati fuori del matrimonio, non coniugati, a condizione che l'altro genitore, qualora esistente, abbia dato il suo consenso;

      - figli maggiorenni a carico, qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidita' totale;

      - genitori a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza, ovvero genitori ultrasessantacinquenni, qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per documentati, gravi motivi di salute.

    • Cittadinanza italiana

      Punto Legale, specializzato in diritto dell'Immigrazione e Cittadinanza italiana, fornisce Consulenza ed Assistenza ai cittadini stranieri che vogliono ottenere la cittadinanza italiana e che siano in possesso dei requisiti previsti dalla legge per diventare cittadino italiano. Il cittadino straniero che acquisisce la cittadinanza italiana ottiene i massimi diritti disponibili in Italia, ovvero gli stessi diritti dei cittadini italiani. Chi diventa cittadino italiano acquisisce anche il diritto di poter chiedere il passaporto italiano.

    • Cittadini italiani con partner straniero

      Punto Legale specializzato in diritto dell'Immigrazione e Cittadinanza italiana, offre consulenza e assistenza ai cittadini italiani con partner cittadino extracomunitario. la relazione fra un cittadino italiano e un cittadino extracomunitario e' ostacolata da problemi legali e burocratici molto complessi. Problemi riguardanti il matrimonio, l'ingresso in Italia, il titolo di soggiorno sono all'ordine del giorno in relazioni di questo tipo. E poi, una volta in Italia, per ottenere la completa regolarizzazione del partner, ed affinche' quest'ultimo possa godere pienamente di tutti i suoi diritti, bisogna conoscere molto bene le leggi da applicare e le procedure da azionare nel caso concreto. A cio' si aggiunga che la Pubblica Amministrazione italiana spesso incorre in atti arbitrari e violazioni di legge, ed in tali casi e' necessario adire l'autorità giudiziaria per tutelare al meglio di diritti del proprio partner.

    • Il riconoscimento dei titoli di studio e professionali stranieri (equipollenza)

      I TITOLI FINALI DI SCUOLA SUPERIORE ottenuti all'estero possono, sussistendo i requisit prescritti, essere:

      - dichiarati equipollenti dallo Stato italiano a tutti gli effetti di legge, purche' il richiedente sia cittadino dell'Unione Europea o cittadino extracomunitario che abbia acquistato la cittadinanza italiana per matrimonio o naturalizzazione;

      - riconosciuti dallo Stato italiano ai fini dell'iscrizione nelle liste di collocamento o nel registro degli esercenti il commercio tenuto dalle Camere di Commercio, per tutti i cittadini stranieri;

      - riconosciuti dallo Stato italiano al fine di partecipare a pubblici concorsi, solo se il richiedente e' cittadino dell'Unione Europea;

      - riconosciuti dalle Universita' italiane al fine dell'accesso agli studi universitari, per tutti i cittadini stranieri.

      I TITOLI ACCADEMICI conseguiti all'Estero possono, sussistendo i requisit prescritti, essere:

      - dichiarati equipollenti dalle Universita' italiane con i corrispondenti titoli accademici italiani;

      - riconosciuti dalle Universita' italiane al fine dell'accesso agli studi universitari di 2 e 3 livello.

      I TITOLI PROFESSIONALI conseguiti nei paesi dell'Unione Europea e nei paesi extra comunitari possono, sussistendo i requisit prescritti, essere:

      - riconosciuti dallo Stato italiano ai fini dell'esercizio della professione relativa in Italia.

    • Lavoro

      Punto Legale offre consulenza ed assistenza in materia di lavoro.

    • Destinatari:

      - cittadini stranieri residenti all'estero che vogliono lavorare in Italia

      - cittadini stranieri residenti in Italia che vogliono lavorare in Italia

      - cittadini stranieri residenti in Italia che stanno lavorando in Italia

      - imprese che hanno assunto o vogliono assumere lavoratori stranieri

      Tipologie di lavoro:

      - lavoro subordinato non stagionale

      - lavoro subordinato stagionale

      - lavoro autonomo

      - lavoro in casi particolari (ingressi "fuori quota"). In questi casi i lavoratori stranieri possono entrare in Italia in ogni periodo dell'anno, senza aspettare l'emanazione del "Decreto Flussi" del Governo.


    Anatocismo bancario


    Quanto costa

    Fase 1: esposizione questione: gratuito

    Fase 2: analisi documenti e prospettazione prima soluzione: da Euro 50,00 + IVA

    Fase 3: scelta azione da intraprendere e preventivo costi da affrontare.

    In alcune materie è possibile applicare la formula "Anticipo Zero".

    Consulenza "on line": da Euro 65,00 + IVA con risposta entro 48 ore lavorative dal pagamento.


    Formula "Anticipo Zero"

    Esistono alcune controversie, che per la loro natura complessa e conflittuale espongono la parte danneggiata ad un'azione di tutela onerosa e, quindi, non conveniente. E' il caso delle:

    - vertenze di lavoro;

    - malasanità;

    - responsabilità professionale;

    - risarcimento danni da infortuni e sinistri stradali.

    In tali ambiti, infatti, l'esercizio del diritto della parte danneggiata rischia di venire compromesso dalla necessità di anticipare spese legali e di gestione del contenzioso, sproporzionate rispetto alle proprie possibilità economiche.
    Per garantire la tutela dei diritti dei propri clienti, Punto Legale propone la formula di assistenza "Anticipo Zero",particolarmente conveniente ed efficace, in quanto prevede zero costi per l'attività legale, remunerata solo in base al risultato ottenuto, nella misura previamente concordata, nel pieno rispetto delle tariffe di legge esistenti.


    Collaboriamo con...

























































    Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2014.